Loading

Contrasto alla povertà educativa e culturale con la defiscalizzazione delle spese

Contrasto alla povertà educativa e culturale con la defiscalizzazione delle spese

  • 11 Gen 2021

Melandri (MAXXI): siano deducibili come quelle mediche.

Serve una misura strutturale certa e l’occasione giusta è la riforma fiscale che attende la politica nei prossimi mesi. “Inserire lì questa misura concreta di contrasto alla povertà educativa e culturale”

Serve una misura fiscale strutturale che equipari le spese culturali alle spese mediche assegnando un meccanismo certo di deducibilità di queste spese ai fini del calcolo dell’imposta sul reddito per le persone fisiche (Irpef). Una misura che sia un sostegno all’accesso, alla presenza. Lo ha detto Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI, nel corso del talk online “La defiscalizzazione delle spese della cultura: scenario e proposte operative” progettato dal MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo e promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea. Il Talk ha l’obiettivo di approfondire il tema della defiscalizzazione dei costi della Cultura in connessione con Art Bonus, partendo dalla proposta della Fondazione MAXXI e ponendo l’attenzione sugli impatti che l’emergenza sanitaria ha avuto sull’industria della cultura.

Approfondisci

×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

×
Sostieni i progetti culturali
×
Vuoi scoprire come aiutare i progetti culturali?